Google Ads per Hotel: rendi la tua struttura visibile online!

Indice

Le intermediazioni si pagano, sempre. Chi gestisce una struttura alberghiera lo sa: è difficile fare a meno delle OTA (Online Travel Agency), che come sappiamo hanno commissioni stellari, “si tengono i clienti” e funzionano solo in alta stagione. 

E invece un’alternativa c’è: usare Google Ads per il tuo hotel.

Google Ads è un alleato che chi gestisce una struttura ricettiva non può più ignorare, perché è la premessa a una solida presenza online, anche con clienti internazionali.

In questa guida parleremo di Google Ads in generale e dei suoi vantaggi per le strutture ricettive. Vedremo come funzionano le campagne e come consentono di ottimizzare il proprio investimento in marketing.

Per rimanere pratici, presenteremo un caso studio di successo: l’hotel internazionale di Igea Marina, che Fuoristagione ha affiancato in una strategia con Facebook Ads e Google Ads. 

 

È il momento di riconquistare i tuoi margini di profitto e di tornare a fidelizzare i tuoi clienti in modo diretto.

Scopri come sfruttare al massimo Google Ads per il tuo hotel!

I VANTAGGI DI GOOGLE ADS NEL SETTORE ALBERGHIERO

Perché abbiamo detto che le Online Travel Agencies (OTA) “si tengono i clienti”? 

Perché gli studi di settore parlano chiaro. Nella maggior parte dei casi, chi compra su Booking rimane su Booking. 

Il cliente tende a rimanere fidelizzato all’intermediario, perché in fondo è quello il logo che ha visto, è quello il sito che ha visitato. Ha parlato con loro e ha ricevuto la loro assistenza. Quindi si rivolgerà a loro anche alla prossima prenotazione.

Google Ads invece lavora come un alleato per la visibilità della tua struttura, senza rubare la scena a nessuno e soprattutto garantendo una maggior trasparenza di costi. Saprai sempre quanto e come stai spendendo in annunci pubblicitari, e se gli annunci funzionano o meno.

 

Google Ads o Google Hotel Ads?

Innanzi tutto, molti si chiedono se utilizzare Google Ads o Google Hotel Ads, quindi fughiamo ogni dubbio: sono due strumenti diversi. 

In questa guida parleremo di Google Ads come strumento di marketing per hotel.

Si tratta di due strumenti che possono essere usati contemporaneamente, e con un investimento iniziale anche minimo. 

Quel che hanno in comune è la concessione alla tua struttura di uno spazio direttamente nelle SERP (Search Engine Results Pages, ovvero le schermate di ricerca Google dei tuoi potenziali clienti). 

In più, sia Google Ads sia Google Hotel Ads danno la possibilità di aumentare l’importo investito all’occorrenza.

Ma vediamo più nel dettaglio Google Ads.

CHE COS’È E COME FUNZIONA GOOGLE ADS

Google Ads è una piattaforma ideata da Google che consente alle aziende e ai professionisti di inserire degli annunci pubblicitari online, che compariranno agli utenti che navigano su Internet solo quando sono interessati a un determinato argomento.

 

Ad esempio: una coppia inglese vorrebbe visitare il Nord Italia.

Digita su Google “What to see in Northern Italy”. 

In mezzo ai risultati di ricerca potrebbe comparire qualche annuncio di strutture o attività turistiche, che sono lì grazie a Google Ads. 

COME FUNZIONA GOOGLE ADS PER GLI HOTEL

Conosci già Google Ads e vuoi capire come viene impostato nella pratica?

Salta pure al paragrafo I parametri di una campagna Google Ads!.

 

A cosa serve Google Ads 

Come altre strategie di marketing digitale, anche Google Ads ha lo scopo di:

1) Rendere più visibile online il tuo hotel;

2) Attrarre le visite e le prenotazioni dirette al tuo sito.

Facciamo un esempio. Un potenziale cliente vorrebbe trascorrere le vacanze con la sua famiglia in Trentino Alto Adige. Mettiamo che cerchi su Google “hotel per bambini in Trentino Alto Adige”.

Questo è un esempio di schermata che gli comparirà:

Ricerca Google - Family Hotel

Ti aspettavi di vedere Trivago o Booking in cima alla ricerca?

E invece no!

Perché come si deduce dalla scritta “sponsorizzato” sopra entrambi questi risultati, queste due strutture ricettive hanno deciso che valeva la pena investire in Google Ads.

Ed ora compaiono qui.

Tra i vantaggi di questo investimento ne spicca uno: se si imposta bene il marketing su Google Ads, scegliendo le date giuste, si hanno migliori probabilità di comparire nelle ricerche degli utenti come e quando si vuole, e di ricevere di conseguenza un maggior numero di prenotazioni dirette. 

Ciò significa vendere le camere anche durante la bassa stagione. 

 

Come l’inserzionista crea una campagna Google Ads

Le campagne Google Ads funzionano in questo modo:

  • L’inserzionista – cioè chi si occupa delle tue inserzioni pubblicitarie – apre un profilo Google Ads dedicato al tuo albergo;
  • Vengono creati gli annunci pubblicitari;
  • Si impostano dei parametri specifici, di cui parliamo più avanti; 
  • L’inserzionista decide insieme a te il budget massimo da dedicare alla campagna pubblicitaria. 

La parte difficile inizia quando si impostano i parametri.

 

Ricorda: l’annuncio verrà pagato in base al numero di click degli utenti!  Quindi, se una persona non interessata clicca sul tuo annuncio, una cifra fissa ti verrà addebitata sullo strumento di pagamento da te scelto. Parliamo di cifre che spaziano da pochi centesimi a pochi euro, tutto dipende dalla concorrenza della parola chiave.

 

Capito perché è importante impostare Google Ads in modo strategico? Il rischio è quello di far comparire l’annuncio a chi non è in target, e quindi di fare un investimento a vuoto!

Qui notiamo già una differenza rispetto a Facebook Ads, dove si paga a visualizzazione. Su Facebook non importa chi clicca o chi non clicca, ma chi vede il nostro annuncio.

I parametri di una campagna Google Ads

Premessa: impostare una campagna Google Ads sembra abbastanza intuitivo. In realtà, è molto difficile mappare correttamente le parole chiave per intercettare tutte le ricerche utente.

Come abbiamo detto, si paga per ogni clic ricevuto.

Quindi per ottimizzare il ritorno sull’investimento conviene che clicchi sull’annuncio solo chi è realmente interessato!

Abbiamo già la prima regola d’oro:

Discuti con l’inserzionista attentamente per valutare le parole chiave per la tua campagna. 

Ma veniamo alla parte più “tecnica”: i parametri che l’inserzionista imposterà.

Eccoli:

  • Tipo di campagna: Innanzi tutto, sappi che esistono campagne diverse tra cui puoi scegliere (Campagna Display, Search, Performance Max, Campagne Locali, Campagne per app, e molte altre). Il professionista di marketing che hai scelto valuterà con te in base a tempo, obiettivi e budget qual è quella più adatta per il tuo hotel;
  • Titolo 1, Titolo 2 e Titolo 3: sono i titoli che compariranno sul tuo annuncio. Qui l’inserzionista inserirà le parole chiave principali;
  • Descrizione: la descrizione è la parte dell’annuncio che contiene i tuoi punti di forza unici, che ti differenziano dai competitor. Può essere la piscina vista mare, i servizi per animali domestici, le attività notturne per i giovani viaggiatori internazionali… È un gioco di sintesi: bisogna sfruttare bene i pochi caratteri a disposizione!
  • Pagina di atterraggio: questa è la pagina su cui “atterrerà” il potenziale cliente che clicca sul tuo annuncio pubblicitario. Arriva sulla pagina principale? O – come facciamo più spesso noi di Fuoristagione – è meglio creare una pagina ad hoc (la cosiddetta landing page)? 
  • Estensioni: qui l’inserzionista inserirà gli elementi più opportuni, ad esempio un’immagine, il numero di telefono della struttura, l’indirizzo o altro;
  • Ricerca parole chiave: L’inserzionista imposta le parole chiave positive e negative, facendo una valutazione in base al tuo target. Ad esempio, se hai un albergo 5 stelle è dannoso che tu attiri l’attenzione degli utenti che cercano su Google “hotel economico”… Giusto? Ecco perché questa parte è forse la più delicata della campagna Google Ads, quella per cui è richiesta la competenza specifica di un professionista di marketing.

Noi di Fuoristagione possiamo aiutarti!

STRATEGIE PUBBLICITARIE SU GOOGLE ADS PER GLI ALBERGHI

Ogni albergo che sceglie di usare Google Ads ha bisogno della sua personalissima strategia. Vediamo le due più comuni, e più avanti ne vedremo una terza. 

 

Campagne per località e per offerta

Iniziamo dalle campagne per la località, la strategia forse più conosciuta. Intercettiamo un potenziale lead che cerca un hotel in una località specifica.

Qui, le keyword saranno ad esempio “hotel Lignano Sabbiadoro” o “albergo Riccione”. 

Nella ricerca parole chiave per il tuo annuncio, dovrai valutare il costo per clic di località vicine alla tua: ad esempio, alcune località iper turistiche potrebbero chiederti un investimento più alto, che potrebbe non avere il ritorno sull’investimento desiderato.

Ci sono poi le campagne per offerta. Ad esempio una campagna “hotel per bambini” o “hotel con piscina” che potrebbe portare a lead più interessati ad una caratteristica dell’hotel più che alla sola località. Oppure, una campagna su periodi specifici, ad esempio i periodi di bassa stagione. 

Una delle cose che amiamo ripetere a Fuoristagione è: “Non tutto va bene per tutti”!

Ogni struttura ricettiva merita un’analisi ad hoc, per capire dove bisogna investire e quanto.

 

Proteggi il tuo brand dalle OTA! 

Veniamo ora alla terza strategia. 

Prova ad aprire una pagina di Google con la navigazione in incognito. Ora, cerca il nome del tuo albergo, affiancato dal nome della tua località.

Fatto?

Nella maggior parte dei casi, il primo risultato di ricerca non è quello della tua struttura ricettiva.

Il primo risultato è spesso Booking.

Quindi, abbiamo un cliente che è già fidelizzato, che cerca proprio il tuo hotel perché ci vorrebbe soggiornare.

Però, dopo la ricerca, l’utente si ritrova Booking come primo risultato.

Morale della favola: il tuo cliente potrebbe:

  1. prenotare il tuo hotel tramite Booking (a cui dovrai poi pagare le commissioni);
  2. vedere un hotel suggerito simile al tuo e prenotare lì. 


Ecco perché esistono le
campagne per la protezione del brand, che mirano a rimetterti al primo posto quando un potenziale cliente sta cercando proprio la tua struttura.

IL CASO STUDIO: HOTEL INTERNAZIONALE DI IGEA MARINA

L’Hotel internazionale di Igea Marina è un Family Hotel che lavora in Riviera Romagnola nel periodo estivo. Hanno scelto di affidare a Fuoristagione il proprio budget pubblicitario per migliorare le proprie vendite.

Inizialmente l’investimento è stato su Facebook, ma se per qualcuno Facebook Ads funziona, per loro non aveva funzionato così bene. 

Ad un certo punto abbiamo deciso di destinare a Google Ads una parte del budget di marketing.

 

Risultati

  • Performance nettamente migliori di Facebook Ads;
  • Numero minore di richieste preventivo ma che venivano più spesso finalizzate con una richiesta di soggiorno nell’hotel;
  • Maggior tasso di conversione (Clienti/Preventivi);
  • Il minor numero di richieste di preventivo ha generato meno carico di lavoro burocratico.


Una precisazione:
non stiamo dicendo che gli annunci su Facebook e Instagram funzionino peggio di Google Ads. Però ogni struttura ha le sue peculiarità e il suo target, e solo l’esperienza di un professionista come Fuoristagione può aiutarti a indirizzare gli sforzi di marketing nel modo giusto, il prima possibile.

 

Che strategia abbiamo adottato

La prima campagna che Fuoristagione ha impostato è stata per la protezione del brand. L’annuncio di questo albergo compariva agli utenti Google che cercavano “Hotel Internazionale Igea Marina”, laddove prima comparivano dei competitor.

 

La seconda campagna è stata per l’acquisizione di nuovi clienti. La campagna su “hotel Rimini”, focalizzata sulla località era troppo onerosa, e ci siamo invece concentrati sui servizi in cui l’Hotel è molto forte, quelli per le famiglie.

In bassa stagione abbiamo condotto altre due campagne, a inizio giugno e a settembre.

Qualche dato:

  • L’investimento in Google Ads di questo hotel è stato di 10.223€;
  • Il fatturato generato direttamente è stato di 176.203€.

 

E ricordiamo: l’albergo di Igea Marina non ha mai deprezzato i propri servizi, e non è mai venuto meno alla qualità e tradizione che già lo contraddistinguevano.

Fuoristagione ha “solo” aiutato questo hotel a brillare.

 

Ma ne abbiamo altri… Ad esempio, l’Hotel Baltic, che a fronte di un investimento di 2.733€ in Google Ads ha registrato un incremento di fatturato di 128.977€. 

Oppure, l’Hotel San Teodoro, che con un investimento di  416€ ha generato un fatturato correlato direttamente all’investimento pari a 13.745€ solo nel primo mese.

COME VALUTARE L'EFFICACIA DI GOOGLE ADS PER GLI HOTEL: LE METRICHE

Se pensiamo alla cartellonistica stradale, è molto difficile valutarne l’impatto reale e il ritorno sull’investimento. Invece con il caso studio di prima, tutto era molto evidente!

Questo accade perché con Google Ads hai una fotografia esatta di chi ha cliccato cosa.

Infatti, per ogni campagna si può vedere una lista di valori o “metriche”, che sono:

  • CTR (tasso di clic sul link). In sostanza, vedrai quante persone che hanno visualizzato il tuo annuncio ci hanno poi cliccato sopra. Potrai capire nella pratica quanto la tua campagna invoglia al clic, ovvero quanto è interessante;
  • CR: tasso di conversione del sito/landing. Questa è la percentuale di persone che dopo aver visto la pagina di atterraggio della tua campagna lasciano i propri dati per essere ricontattati per un preventivo. Un dato importantissimo!
  • ROAS: vendite realizzate in relazione a un dato investimento pubblicitario. Questa è la metrica che consente di calcolare in modo oggettivo il ritorno sull’investimento;
  • CPA: Costo per prenotazione. Quanto è stato l’investimento pubblicitario? Quanti clienti hai ottenuto? Basta fare una divisione, e si ottiene il costo di ogni cliente. Si può mettere questa metrica in relazione con la spesa media del cliente nella tua struttura, e valutare se il gioco vale la candela;
  • CPL: Costo per Lead. Come per il CPA, si calcola in base al denaro investito e alle richieste preventivo il costo di ogni preventivo richiesto.

IN CONCLUSIONE..

Gli studi di settore sono concordi nel rilevarlo: chi prenota sulle OTA, spesso si muove in branco. Del resto, le Online Travel Agencies sono molto forti per una serie di vantaggi che offrono all’utente. Dal report sulle OTA pubblicato da Grand View Research, si stima che il mercato delle Online Travel Agencies abbia raggiunto un valore di 1,28 trilioni di dollari nel 2022 e si prevede che raggiungerà i 2,2 trilioni di dollari entro il 2028.

Ma Fuoristagione sta scardinando questo sistema.

Vogliamo vendere le tue camere alle tue condizioni, anche in bassa stagione.

E soprattutto, vogliamo che la tua struttura spicchi anche senza bisogno delle OTA.

In Fuoristagione vale una regola: Soddisfatti o Soddisfatti!

 

Il tuo albergo ha la stoffa per emergere, e può farlo grazie a Google Ads.

Contattaci per una consulenza sulla strategia migliore!

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